La Pasqua è alle porte e potresti avere in agenda alcuni giorni di ferie in concomitanza con le festività... un’occasione d’oro per visitare Valencia!
Qui ti imbatterai in interessanti proposte artistiche, buona cucina, un’architettura sorprendente e una miriade di spazi verdi da visitare accompagnati da un dolce clima primaverile.
Festeggiare la Pasqua a Valencia è un gran programma; basta dare un’occhiata a queste proposte che ti lasciamo qui.
Scopri due icone di Valencia durante la Settimana Santa
Se vuoi capire cosa rende speciale la città in questo periodo dell’anno, visita i Poblados Marítimos: ovvero El Cabanyal-Canyamelar e El Grao.
In questi quartieri si celebra la Settimana Santa Marinara, dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale e Bene di Interesse Culturale.
È una delle manifestazioni popolari più singolari del Mediterraneo, segnata dall’intimo rapporto tra il mare e l’identità del suo popolo.
Le sue processioni e i suoi eventi sono uno spettacolo visivo e culturale che vale la pena di vedere, che tu sia credente o meno.
E se ti stuzzica la curiosità, nella Cattedrale di Valencia è custodito il Santo Graal.
Questo calice, che secondo la tradizione sarebbe stato usato da Gesù durante l’Ultima Cena, ti servirà da scusa per fare il Percorso del Santo Calice: una passeggiata nel centro storico —dalla Chiesa di San Juan del Hospital fino alla Cappella del Santo Calice— per conoscere la sua leggenda e ammirare vere e proprie perle architettoniche della città.

Cultura: non può mancare
Queste date sono anche un momento perfetto per godere dell’inesauribile offerta culturale.
Se vuoi rifugiarti nelle arti sceniche, procurati i biglietti per i principali teatri della città, dove troverai di tutto, dalle grandi produzioni alle proposte d’autore che mantengono attivo il cartellone per tutto il periodo delle feste di Pasqua.
Cultura sì, ma a tutto volume?
Nella capitale del Mediterraneo non mancano gli spazi di riferimento per la musica dal vivo.
Goditi il programma di concerti di luoghi iconici come la Sala Moon o la Sala Jerusalem, oppure visita il nuovo colosso dei grandi concerti: la Roig Arena.
Durante questa settimana puoi assistere alle esibizioni di artisti come María Arnal o Laura Pausini o, ancora meglio, regalarti un combo di cena con spettacolo di flamenco e approfittare di un due per uno.

Goditi il bel tempo nei parchi e sulle spiagge
Pasqua e primavera sono quasi sinonimi; quindi, con l’arrivo del bel tempo, è tempo di occupare gli spazi che circondano la città.
Visita il Bioparc per immergerti in paradisi come la savana africana, il Madagascar o le foreste dell’Africa equatoriale, oppure lasciati sedurre dalle risaie, dalla biodiversità e dai tramonti del Parco Naturale dell’Albufera.
Se preferisci rimanere vicino al centro, scopri al Giardino del Turia, il vecchio letto del fiume, che offre chilometri e chilometri di spazi verdi.
E se la temperatura - che a Pasqua a Valencia si aggira solitamente intorno ai 18 o 20°C - ti invoglia a vedere il mare, puoi visitare le spiagge della Malvarrosa, del Cabanyal o di Pinedo, dove potrai anche praticare diverse attività nautiche come il paddle surf o il kayak.
Il momento culminante della Pasqua valenciana?
Vedere volare un cachirulo - il nostro aquilone tradizionale - in uno dei suoi parchi, giardini o spiagge.
Forza, cerca!

Scopri Valencia alla grande da un autobus turistico
Un altro ottimo programma per questa Pasqua a Valencia è quello di visitare i punti chiave della città da un posto a sedere mobile.
Sei comodo? Ebbene, lasciaci dire che, oltre alla vista, potrai salire e scendere quando vuoi a 17 fermate sparse per tutta la città.
È il modo ideale per orientarsi e conoscere le icone prima di decidere cosa visitare in profondità durante il viaggio.

Esplora i templi dell’arte valenciana
Valencia possiede una rete di centri culturali che sono veri e propri punti di riferimento internazionali.
L’IVAM, il Centro d’Arte Hortensia Herrero, la Fondazione Bancaja, il CCCC o il Museo di Belle Arti di Valencia, la seconda pinacoteca più importante della Spagna, sono alcuni dei luoghi inseriti nella lista dei migliori musei di Valencia.
Questa Settimana Santa, approfitta della tua visita alla capitale del Mediterraneo per conoscere 60 capolavori di Sorolla, il grande pittore valenciano, o per entrare nell’universo creativo del disegnatore e artista delle Fallas Paco Camallonga.
E se preferisci l’architettura, puoi approfondire la conoscenza dell’eredità di Francisco Mora, il creatore di grandi opere iconiche della città come il Palazzo dell’Esposizione.
Quanti ne visiterai questa Settimana Santa?
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E infine... si mangia!
La gastronomia della Settimana Santa di Valencia è estremamente varia.
Che tu voglia unirti alla tradizione della veglia o meno, la Dispensa del Mediterraneo ti offre piatti spettacolari preparati con prodotti freschi dell’orto e del mare.
I ristoranti della città elaborano questi alimenti per offrirti ricette tipiche della Settimana Santa, ma anche per continuare a sorprenderti con il meglio della nostra cucina senza tralasciare i piatti di carne.
Vuoi l’accompagnamento perfetto? Abbina queste ricette ai vini D.O.C. di Valencia e, naturalmente, concediti il piacere di assaggiare altre prelibatezze della nostra terra come l’Agua de Valencia o una horchata.

Ristoranti, cantine e alta cucina valenciana
Vieni al Gran Mercat e prova le sue gildas, le clóchinas e i boquerones, oppure punta su Casa Montaña, il luogo perfetto per gustare un’eccellente cantina di vini, oltre alle sue famose tapas e conserve.
Cucina internazionale? Scegli Alegal, un locale che ti sorprenderà con piatti deliziosi come i gamberi in tempura e il suo ampio menu di cocktail.
E attenzione, la settimana Santa, a Valencia, può servire anche per conoscere la maestria dei nostri chef stellati: Simposio, Fierro, Riff, Fraula, Arrels, Lienzo, Flores Raras o La Salita.

Esperienze gastronomiche
Se preferisci scoprire più approfonditamente l’origine dei nostri sapori, iscriviti a un laboratorio di paella valenciana autentica o fai un’escursione nella zona di Utiel-Requena per una degustazione di vini con abbinamento in una cantina.
E non puoi andartene senza trovare un momento per gustare un panquemao o mona, una coca dolce tradizionale della Comunità Valenciana che a volte assume forme di animali e si accompagna con uovo sodo e salsiccia pasquale.
Non si può nemmeno partire senza aver compiuto il rituale sacro della città: lo esmorzar.
Passa al Bar Mistela e ordina il loro famoso sandwich di calamari in stile andaluso o il sandwich di carne di cavallo con formaggio e mery al sesamo.
E se vuoi un due per uno, prova la tapa più famosa della Pasqua al Pelayo Gastro Trinquet, la sua versione delle popolari mandonguilles d’abaetxo valenciane, e approfittane per vedere l’unico trinquete di pelota valenciana conservato in città.
Allora, ti va di venire a Valencia in Settimana Santa, o no?


